È raro vedere l’ascolto in azione… quanta sovrapposizione di parole quando due persone si incontrano… che poca attenzione per l’altro…

L’ascolto è un muscolo, atrofizzato dal poco allenamento, dalla poca educazione all’ascolto, dalle poche esperienze fatte…
Quanti di noi possono dire di aver fatto l’esperienza di essere stati ascoltati da piccoli?
E giacché non si può dare ciò che non si ha… il circolo vizioso continua e si alimenta.
Fortunatamente non è mai troppo tardi… ascoltare si impara.

Guardiamo all’ascolto sia rivolto agli altri sia rivolto a sé.

Quindi lavoriamo formativamente per sviluppare le competenze necessarie e fornire i necessari strumenti per poter avviare il circuito virtuoso dell’ascolto: mi ascolto/mi ascoltano -> mi sento ascoltato -> posso ascoltare/ascoltarmi.

Queste le principali domande formative a cui dà risposta il nostro corso dedicato allo sviluppo della competenza di ascolto:

  • cosa significa veramente ascoltare? perché non basta l’udito?
  • quali esperienze di ascolto ci segnano e ci insegnano?
  • quali attitudini hanno sviluppato gli esseri umani credendo di ascoltare?
  • quali attitudini ci servono, invece?
  • come il mio corpo può diventare il mio allenatore?
  • come si impara l’ascolto empatico?

Questi sono altri progetti formativi legati al tema dell’ascolto che abbiamo messo a punto per alcune esigenze particolari (popolazioni, setting, ecc.), a partire dal nostro format sull’ascolto: