Io sono la mia storia: il mio patrimonio genetico e ciò che porto con me delle esperienze che ho vissuto…
Ma sono anche ciò che non sono ancora, lo sono nel mio desiderio di diventarlo…
E sono anche come appaio agli occhi degli altri, mi piaccia o no, me lo dicono ogni giorno con le loro risposte relazionali…

Io sono la mia consapevolezza di me e il progetto che ho su di me.
Ma so chi sono e chi voglio diventare?
So come entro in relazione con gli altri e quali obiettivi mi guidano?
Come funziona la mia comunicazione e quali emozioni prendono corpo in me quando “sono con”?
So che effetti produco sugli altri e cosa imparare o disimparare per produrre quelli che vorrei?

Il moltiplicarsi delle occasioni di incontro rende frenetica la nostra comunicazione e ci porta a sacrificare la qualità relazionale rendendoci sempre meno attrezzati ed educati a costruire e stare nelle relazioni significative.

Questa esperienza formativa propone ad ogni partecipante di definire il proprio progetto relazionale, cercando il proprio senso e acquisire strumenti concreti per realizzarlo, cercando il proprio modo.

Senza entrare nell’intimità delle persone e senza prescrivere loro cosa dovrebbero fare.
Il proprietario dell’apprendimento è il singolo partecipante, questa è l’unica formazione in cui crediamo: o diventa un’esperienza significativa o non ha senso.
La competenza relazionale è un “muscolo”: si può sviluppare… ma tu ne senti davvero il bisogno?

La formazione è una risposta ma non sappiamo se è giusta fino a che non conosciamo la domanda.
Troppe volte le Persone arrivano in aula “mandate”, senza certezze sulla domanda, senza informazioni sulla risposta…
Non c’è qualità formativa al mondo che possa fare a meno di una committenza forte…
Per questo abbiamo inserito nel processo formativo 3 attività che vengono prima del corso.

Tutto comincia quando evolve riceve la preiscrizione che rappresenta la decisione dell’organizzazione o della persona di fare lo sforzo economico necessario.
Successivamente la persona telefona in evolve per concordare data e orario del “colloquio pre” dove si realizza la 1a attività: comprendere.

Il “colloquio pre” serve al potenziale partecipante per:

  • esplorare la propria motivazione
  • e avere ogni informazione sul corso

dura 40/45 minuti e si realizza presso la sede di evolve.

Al termine del colloquio, il consulente chiede al potenziale partecipante: vuoi esserci?
Se la risposta è “sì!” l’iscrizione viene ufficializzata e la persona va a comporre il quartetto di partecipanti.
Una volta completato il quartetto viene concordata fra tutti la data del corso e successivamente perfezionato il pagamento.

A questo punto può partire la 2° attività pre: studiare.
Il nostro corso dà per acquisiti certi contenuti.
Attraverso alcuni video il partecipante ha la possibilità di verificare le proprie conoscenze.
Ogni domanda, dubbio, riflessione circa i contenuti dei video andranno comunicati a evolve, via mail, entro 7 giorni dall’inizio del corso.
Questo ci permetterà di progettare la 3° attività pre che consiste nel condividere le riflessioni post video con gli altri partecipanti.
Ciò accadrà in una sessione che precede l’inizio vero e proprio del corso.

Vediamo ora cosa troviamo in aula che convenzionalmente dividiamo in 3 tempi:

  • l’autoritratto che persegue 3 grandi obiettivi:
    • incrementare la consapevolezza circa le nostre caratteristiche relazionali, lo facciamo attraverso 3 sessioni esercitative fondate sull’autodiagnosi e sul feedback degli altri
    • esplorare una “visione dell’Essere Umano” che metta al centro la relazione, lo facciamo attraverso 3 sessioni cognitive realizzate attraverso 2 modalità didattiche differenti:
  • antilezione: chiamata così perché è realizzata dai partecipanti e non dai trainer, come accade di solito…
  • video&domande: si guarda un video, che raccoglie alcuni passaggi cognitivi, e poi lo si approfondisce riscorrendolo passo passo
    • ascoltare, riconoscere e dare un nome alle nostre intenzioni e alle nostre emozioni quando siamo in relazione, obiettivo che perseguiamo in tutte le sessioni di lavoro di questo 1° tempo

Il corpo, che ci aiuta a riappropriarci della nostra “dotazione espressiva” come risorsa comunicativa.ù

Il ponte, che ha il compito di:

  • riconoscere e assemblare tutti gli apprendimenti sviluppati nei 2 tempi precedenti
  • e tradurli in un progetto, da esperire in aula e su cui impostare il “dopo”

Direttamente dal sito potete scaricare la brochure con tutte le informazioni sul corso.

Chi voglio diventare è un progetto possibile… tu ne senti il bisogno?