Una cosa “successa” è diversa da una cosa che “mi è accaduta”.

Una cosa successa la guardi da fuori, puoi cercare di capire, puoi decidere se sei d’accordo o no… chi regge il gioco è la testa…

Una cosa che ti è accaduta invece fa il percorso inverso: prima la senti nella carne e poi, magari, provi a dare un significato… indagando, studiando, approfondendo… cercando qualcuno che possa spiegarti…
Per poi accorgerti che “quella cosa” non è mai accaduta a nessuno, come è accaduta a te, perché ogni volta che “quella cosa” impatta un essere umano, dà vita ad un’esperienza irripetibile, talvolta indicibile…

Questa è la soggettività.

È così che affrontiamo i “nostri temi” in evolve.
Quello di cui ci occupiamo, ogni tema che affrontiamo nel nostro lavoro, prima ci è successo.
Il nostro lavoro è autobiografico.

È questo che ci permette di aiutare le Persone a significare ciò che accade loro, perché non abbiamo la presunzione di interpretare.
Perché sappiamo che i fatti sono importanti ma non spiegano gran che, ciò che dà senso sono i vissuti relativi a quei fatti, e l’accumulo di emozioni, bisogni, timori.., che vanno a formare l’opinione che le Persone hanno dei fatti.

Ecco che la comunicazione è un fatto, “io comunico” è un accadimento.

La gestione delle Risorse Umane è un’area tematica, “io che gestisco” (che deriva da “io come sono stato gestito”) è un accadimento.

Lo stress è un concetto, “il mio stress” un accadimento.

Il team building è un tema, “il mio stare in gruppo” un accadimento, e via di questo passo: con la negoziazione, la leadership, l’ascolto…

C’è invece chi compera un prodotto credendo di comperare un fatto, come dire “mi porti del vino, ma che sia buono…”.
I nostri clienti non comperano un prodotto ma un’esperienza: un accadimento unico, non comperano un significato preconfezionato, costruito da altri, vogliono contribuire a costruirlo.

Chi compera evolve sa che può “co-creare” il suo prodotto.
Noi non abbiamo prodotti pre-fabbricati, perché non crediamo alle risposte preconfezionate.
Abbiamo ovviamente dei format, delle “piattaforme”, da cui partiamo per arrivare, insieme al cliente, al prodotto che il cliente desidera.

A partire dall’aspettativa del cliente, questi format vengono personalizzati, talvolta fusi fra loro e ibridati per ottenere un prodotto unico e irripetibile.

Nei format ci sono: le nostre esperienze personali… e le nostre competenze.
Il nostro interaziendale è un format: può essere vissuto.
Gli altri format possono essere raccontati.

I prodotti no!
Quelli possiamo solo crearli assieme…